Per ricordare la miracolosa nevicata che, secondo la tradizione, diede origine alla Basilica di Santa Maria Maggiore, come ogni anno, la sera del 5 agosto, tornerà a cadere una pioggia di petali bianchi sulle teste dei fedeli raccolti davanti alla Basilica.
La tradizione racconta di un nobile patrizio romano, Giovanni, e della moglie, i quali, non avendo figli, decisero di offrire i loro beni alla Santa Vergine per costruire una chiesa da dedicarle. La Madonna apparve a tutti e due gli sposi la notte fra il 4 e il 5 agosto, designando con un miracolo il luogo dove doveva sorgere la chiesa. I coniugi riferirono a papa Liberio il sogno fatto da entrambi, scoprendo che anche il papa aveva fatto lo stesso sogno. Liberio si recò così sul luogo indicato: il colle Esquilino; lo trovò, nonostante si fosse in piena e torrida estate, coperto di neve. Il pontefice tracciò il perimetro della nuova chiesa, seguendo la superficie del terreno innevato e fece costruire il tempio a spese dei nobili coniugi che ne avevano fatto promessa alla Madonna.
Questo è quello che la leggenda racconta e che, pur non comprovato da nessuna fonte documentaria, è stato tramandato di generazione in generazione, dando vita alla suggestiva rievocazione dell’evento che ogni anno si ripete nella piazza antistante la Basilica.
Petali bianchi cadranno dal cielo per simboleggiare la miracolosa nevicata che segnò il perimetro della Basilica, conosciuta dai romani, non a caso, come Santa Maria delle Neve.







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