
Misty Beethoven è un luogo completamente dedicato alla sensualità e alla donna che vuole essere "femmina".
L'ideatrice, un'agente di spettacolo, che per molti anni ha portato in Italia prestigiosi dj e gruppi della scena internazionale, dice, "dopo essermi occupata dei capricci degli uomini per tutti questi anni, ora voglio curarmi di quelli femminili".
E così ha fermato la sua carovana, contraddistinta dalla sua specifica cifra autoironica, nel rione Monti, in via degli Zingari.
La boutique erotica ha preso vita dopo un’appassionata e accuratissima ricerca di stili, materiali e atmosfere. Accanto a ispirazioni eccentriche, come i kits di stencil intimi, i gioielli erotici di designers come Tom Dixon, aromi per il corpo, fragranze per la casa e porcellane decorate con foto di sex simbol anni ‘50, si possono trovare anche nomi come quelli di Vivienne Westwood, Ernesto Esposito, Michel Perry ,Max Kibardin e Iosseliani.
Misty Beethoven, metafora del film omonimo, è un cammino iniziatico alla riscoperta gioiosa della mistica seduttiva, la femme fatale che non sopporta la noia, luccichio argenteo all’orizzonte, inafferrabile, eternamente elusivo. Misty Beethoven, non è un’invenzione, è il mistero ipnotico del narcisismo femminile, questa volta consapevole e dunque divertito. Misty Beethoven è un emporio dei sensi dove tutto è volto ad accontentare i desideri non ancora svelati di chi vuole lasciarsi andare ai sentieri voluttuosi del piacere. Non lasciatevi ingannare dalle apparenze, non si tratta del solito sexy shop, è molto molto di più...
Un posto che invita a lasciarsi andare, per ritrovare il tempo di aprirci alle sensazioni, dove la civetteria femminile si accompagna allo humour.
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